La storia del Bed and Breakfast
Dal libro "Insediamento storico e beni culturali dell'Appennino Reggiano" del 1991 edito dall'Istituto Beni Culturali dell'Emilia Romagna si ricava che la probabile origine della casa è attribuibile al XIV° secolo.
Rimangono testimonianze di questa antica origine lo stemma dei Canossa di Correggio situato nella sala delle feste, alcuni piccoli affreschi attorno al camino della stessa stanza e varie decorazioni settecentesche nella camera degli sposi.
Gli anziani del luogo ricordano che forse la casa fu adibita a monastero (ne sarebbe testimonianza una croce) per poi divenire un posto di guardia tra il Castello di Canossa e quello di Rossena.
Di fatto, i documenti raccolti all'Ufficio del Catasto di Reggio Emilia testimoniano che già dopo la morte della Duchessa di Parma Maria Luigia la casa (come il Castello di Rossena) passò alla Camera Ducale Estense per poi essere acquistata dal Conte Luigi Rati Opizzoni e poi successivamente alla Baronessa olandese Zuylen Van Nyevelt, vedova del Conte.
Un aneddoto curioso: la Baronessa (che venne sempre ritratta con in mano un favoloso bastone dal manico d'oro) si faceva portare al Castello di Rossena per la messa domenicale con una portantina sorretta dai monaci del posto.
La casa, che ha sempre seguito le sorti del Castello di Rossena, dal 1982 è stata acquistata dalla nostra famiglia (Braidi-Alberici) che ha proceduto ad un graduale e necessario restauro.
Questo ha permesso di riportarla al suo antico valore architettonico e di armonizzala con le necessità odierne di ospitalità.
Grazie alle ristrutturazioni sono state ritrovate diverse decorazioni ricoperte nel tempo da vari strati di tempera.
Dal 2003, vista la necessità di offrire accoglienza al crescente turismo nella zona, parte della casa è stata adibita a Bed&Breakfast.
I proprietari (marito e moglie) hanno rispettivamente la passione della pittura, della fisarmonica e della pasticceria.
Clicca sui documenti storici per ingrandirli |
|
|
|
|